Pasquetta

Pasquetta è il giorno in cui l’Italia diventa una gigantesca griglia fumante. La grigliata di Pasquetta non è un semplice pasto: è uno sport di squadra, una prova di resistenza e, diciamolo, anche un leggero azzardo climatico. Organizzare una grigliata a Pasquetta è un equilibrio sottile tra entusiasmo e caos. Accendere la griglia poi è il vero rito iniziatico.  

C’è sempre qualcuno che propone metodi alternativi: carta, rametti, tutorial visti su internet. Dopo quaranta minuti di tentativi e dignità persa, qualcuno tira fuori l’accendino lungo e risolve tutto in trenta secondi. Il cibo: abbondanza senza senso. La regola non scritta è semplice: cucinare per il triplo delle persone presenti. Carne, verdure, pane, dolci, altre cose non identificate: a un certo punto nessuno sa più cosa stia mangiando, ma va bene così. Perché alla fine, la grigliata di Pasquetta non è solo mangiare. È un piccolo rito collettivo fatto di risate, disorganizzazione e felicità. E anche se piove, anche se il fuoco non parte subito, anche se qualcuno dimentica il sale, beh, andrà comunque benissimo.