Un giorno tutti diranno di essere stati contro

Prima la guerra tra Russia e Ucraina, poi i bombardamenti su Gaza, ora il conflitto in Medio Oriente: da anni ormai non possiamo che fare i conti con quello che sta succedendo nel mondo e che finisce inevitabilmente per condizionarci.

Spesso guardiamo a tutto questo con troppa distanza, poi mi è capitato di leggere questo libro e di riflettere già dalla seconda di copertina

Un giorno, quando sarà sicuro, quando non ci sarà alcun rischio personale nel chiamare le cose con il loro nome, quando sarà troppo tardi per ritenere qualcuno responsabile, tutti diranno di essere stati contro.

Come cantava Fabrizio De André, per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti…