In tempi in cui nessuno tende a prendere il rischio di fare una previsione, mi ha molto stupito leggere su Repubblica di ieri, l’articolo di Alberto Crespi in cui l’autore si espone sul successo del prossimo film di Alice Rohrwacher (Tre sorelle incestuose).

Non ho idea di cosa spinga Crespi a scrivere del film con tanto entusiasmo, ma segno, annoto e con curiosità aspetterò il 2027: pronto a dare ulteriore risalto nel caso in cui la regista italiana dovesse prendere qualche premio.