Sai ti conosco oramai

Per tutti quelli della mia generazione Ti prendo e ti porto via (uscito nel 1999, avevo 16 anni) ha rappresentato un romanzo di riferimento. Ne parlavamo a scuola, le librerie avevano pile altissime di copie esposte. Dopo quel bellissimo racconto, probabilmente Ammaniti non ha mai più raggiunto quella vetta. Ho apprezzato molto anche Come Dio comanda (Premio Strega 2007), ma quella storia polverosa dove “il mare c’è ma non si vede”, mi è rimasta dentro.

Da qualche settimana è uscito Il custode che dalle recensioni che ho letto è stato molto apprezzato “da chi ha amato le atmosfere di Io non ho paura e cerca una narrazione capace di unire una dimensione simbolica e quasi mitologica alla concretezza brutale delle pulsioni umane”.

Sarà all’altezza di quella meravigliosa storia scritta 27 anni fa?